Fasce salariali negli annunci di lavoro: cosa richiede la Direttiva UE
30 luglio 2026
Uno dei cambiamenti più visibili della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva avviene prima di ogni assunzione: i datori di lavoro devono indicare ai candidati quanto paga una posizione. Questa breve guida spiega le regole di assunzione e come applicarle.
Cosa richiede la Direttiva
I candidati hanno il diritto di conoscere la retribuzione iniziale o la fascia retributiva di una posizione prima del colloquio — nell'annuncio di lavoro o in anticipo. I datori di lavoro non possono chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente, e i titoli delle posizioni, gli annunci e i processi di selezione devono essere neutri sotto il profilo del genere.
Perché «competitivo» non basta
Formulazioni vaghe come «competitivo», «interessante» o «negoziabile» non soddisfano il requisito da sole, perché non dicono al candidato quanto paga realmente la posizione. L'informazione deve essere abbastanza precisa da consentire una negoziazione retributiva informata e trasparente — in pratica, un importo o una fascia.
Come scrivere un annuncio conforme
Indicate una fascia retributiva reale basata su criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere, mantenetela ragionevolmente stretta ed eliminate ogni richiesta di storico retributivo. Rivedete il titolo e i requisiti per individuare un linguaggio connotato dal genere. In caso di dubbio, controllate una bozza dell'annuncio prima di pubblicarla.
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